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“Segnalazioni 2012”, una finestra per evitare ulteriori controlli

dicembre 6 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Economia

Come l’anno scorso anche quest’anno è possibile inviare all’Agenzia delle Entrate le motivazioni che giustificano gli scostamenti dagli studi di settore relativi ad Unico 2012. L’invio deve essere effettuato telematicamente entro il 28 febbraio 2013 utilizzando il software “Segnalazioni 2012”

Con questa procedura – del tutto facoltativa - il contribuente può segnalare all’Agenzia delle Entrate le cause che hanno comportato il mancato allineamento ai risultati di Gerico. Si tratta di una seconda chance, visto che già al momento della compilazione della dichiarazione è possibile indicare le cause di non congruità nel campo “annotazioni” degli studi di settore. Le informazioni inviate saranno utili al fisco per una successiva attività di accertamento, e laddove fossero ritenute sufficienti, potrebbero escludere il contribuente dal controllo dell’Ufficio. 

Quest’anno il termine di presentazione è stato direttamente fissato a fine febbraio, come avvenuto l’anno scorso a seguito della proroga. Il termine iniziale infatti era stato previsto, per il periodo d’imposta 2010, al 31 dicembre 2011 e successivamente, a causa del ritardo con cui è stato messo a disposizione il software, è stato posticipato al 29/02/2012 (il 2012 è anno bisestile). Per il 2009, invece, il termine ultimo di presentazione era stato il 31 gennaio 2011, senza proroghe.

Utilità della segnalazione

La segnalazione in scadenza a fine febbraio serve per giustificare la non congruità, non normalità e non coerenza degli studi di settore per il periodo d’imposta 2011, oltre che per indicare le cause di esclusione o di non applicabilità. Ad esempio una particolare situazione di crisi non colta dai correttivi, oppure condizioni soggettive che hanno influenzato l’andamento economico (per esempio la maternità o malattia).
Rispetto al campo “note aggiuntive”, contenuto nel modello studio di settore da allegare all’Unico, questo consente di motivare con maggiore analiticità e in un momento successivo, la sussistenza di cause oggettive che hanno impedito il raggiungimento di certi risultati.
Non si tratta pertanto di un obbligo, ma di un’opportunità per il contribuente che così può spiegare all’amministrazione finanziaria i motivi della propria situazione, cercando così di “prevenire” il contraddittorio. Resta fermo che, qualora il contribuente decida di non inviare la segnalazione, egli potrà comunque manifestare tutte le giustificazioni del caso, in sede di contraddittorio o nell’eventuale successiva fase del contenzioso.
Naturalmente il contenzioso è proprio quello che questa comunicazione tenta di evitare: tale strumento, infatti, è stato ideato dall’Agenzia delle Entrate proprio per acquisire la quantità maggiore di informazioni possibili direttamente dai contribuenti, instaurando un dialogo preventivo con i cittadini, in modo da evitare, ove possibile i controlli successivi.

Compilazione del modello

La predisposizione e l’invio della segnalazione avviene con modalità telematiche,utilizzando l’apposito software “Segnalazioni 2012″ disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (versione 1.0.0 del 23/11/2012). Per l’utilizzo del software è sufficiente possedere il Pincode (codice personale), indispensabile per utilizzare il servizio “File Internet” dell’Agenzia delle Entrate, oppure aver ottenuto l’autorizzazione per accedere al servizio Entratel. Chi non è in possesso del Pincode può richiederlo tramite la registrazione ai servizi telematici.

 

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