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Made in: è necessario uno sforzo comune per ottenere la reciprocità

maggio 4 | Pubblicato da Luigi Sorreca | News

Un sforzo congiunto da parte di tutti gli interlocutori per ottenere la votazione del Consiglio europeo entro l’anno. E’ questa la “mission” che Paolo Zegna, vice-presidente di Confindustria e Michele Tronconi, presidente di Smi, hanno affidato ai parlamentari europei Cristiana Muscardini, Lara Comi e Gianluca Susta, principali promotori in sede comunitaria della battaglia sul “Made in”, durante l’incontro che si è tenuto ieri in Federazione Tessile e Moda.

“Dobbiamo ottenere condizioni di reciprocità rispetto ai Paesi extra-europei. Le esigenze alla base dell’etichettatura di origine obbligatoria per le merci di Paesi extra Ue sono principalmente di trasparenza e tutela del consumatore europeo”, ha ribadito Tronconi.

Zegna e Tronconi hanno inoltre sollecitato il Governo italiano a far valere il proprio peso a livello comunitario, anche attraverso la nomina di un ministro delle Politiche Comunitarie e di un vice-ministro per il Commercio Estero.
l.s.

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