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Pitti Filati 73: le tendenze

luglio 3 | Pubblicato da Luigi Sorreca | Biella, Carpi, Como, Eventi, News, Prato

Winter Wonderland. Vivere avvolti in una nuvola

Un messaggio di comfort e calore: il piacere voluttuoso, durante la stagione fredda, di essere avvolti da morbide nuvole di filati pregiati. Collezioni dove il filo conduttore è costruito sulla leggerezza, sull’irregolarità delle fibre e sulla struttura. Coesistenza di elementi artigianali e naturali, rivisitati in chiave high-tech: la materia si trasforma, si elabora, si contamina.

La tendenza iperlight già forte nell’estate rimane nei pesi, ma acquista volume, dimensione, diventando morbida e soffice grazie a texture il cui aspetto ricorda il fascino della pelliccia. Si afferma un nuovo comfort peloso, spazzolato e compatto, fatto di filati irregolari malfilati che ricordano un delicato bozzolo accogliente. Superfici morbide e piacevoli al tatto, come peluche impalpabili, effetti pelliccia, materiali intrecciati pelosi, lane nobili soffici. Un mondo fatato dove la naturalezza si lega alla delicatezza, sempre.

Focus on…

Filati teneramente artigianali, voluminosi, ariosi, nobili bouclè spazzolati, cachemire e lana cardata lavorata, miscele di kid mohair e baby alpaca, cordoncini puliti, sete diafane, casentino soft. Morbide angore strutturate ed ampliate nella gamma con l’inserimento di fibre come mohair e cotone. Caldi abbracci trendy che utilizzano viscose dalle mani compatte e strutture tecnologiche, cordonetti rigonfiati come guaine intorno al corpo. Filati gonfi come nuvole, soffici

e leggeri, avvolgenti e caldi che si accompagnano a nuance soffuse e striate. Effetti mouliné, bottonati, per un look davvero completo e strong.

Viaggio al centro di un nuovo ottimismo

Ottimista e costruttiva: ecco come si presenta la stagione Autunno Inverno 2014/15. Espressione materica del desiderio di innovazione, che cerca di esplorare le varie possibilità tecniche e la capacità delle fibre di raccontarsi con nuova modernità. Il desiderio di abbellire il quotidiano porta il suo tocco sofisticato all’estetica industriale attingendo dalle ricchezze culturali e materiali, utilizzandole in una dinamica di scoperta ed esplorazione.

La fragilità è rivalutata come una nuova intimità tra noi stessi e l’ambiente. Il minimalismo viene rivisitato con un tocco più caldo e umano e i filati si presentano gentili e soffici. I mohair sono onnipresenti e di utilizzo universale. La semplicità si addolcisce tendendo a un effetto generale di quiete e armonia. Questa dolcezza del mohair si rivela anche attraverso la poesia dell’accostamento dei colori nel macro bouclé; oppure la trasparenza soffusa della garza e la rotondità vaporosa del filo vuoto.

La fiaba del Gentleman Farmer

Il canto della terra risuona e il trend rurale continua la sua ascesa con filati romantici in alpaca, stile country. La figura del gentleman farmer indirizza il desiderio di slow life e la valorizzazione dei buoni prodotti, ricreando un’atmosfera di raffinata ruralità. Un viaggio attraverso filati fini di baby alpaca e pellicce selvagge di alpaca, in un mix tra rustico e peloso che oscilla tra nobiltà e nonchalance. Prosegue lo spirito romantico, affascinato dalle suggestioni di uno stile di vita nomade. Abiti da viaggio, cappotti lunghissimi di yak fatti a mano e stivali legati, pezzi di bagaglio fantasiosi e piccola tappezzeria nomade. La moda vede il ritorno del pelo di cammello baby più soffice attraverso caldi filati garzati e voluminosi. Un percorso che va dalle pianure della Mongolia alle pampas sudamericane passando per i paesaggi dei paesi europei.

Impressione di calore avvolgente per il colore

Nuove atmosfere in grado di esaltare la luminosità, il colore e la natura soffice e impalpabile dei filati. L’impressione di calore avvolgente viene valorizzata da una scelta cromatica basata sui toni dell’oro: sfumature naturali, beige, bianchi, miele e ambra, che con i loro bagliori illuminano la stagione in modo classico, ma con una dose di provocazione che parla il linguaggio della modernità. Una calma, colorata varietà di toni soffici, neutri e delicati ispirati dall’innocenza infantile. Toni cosmetici modellati per creare un nuovo look invernale più femminile, sostituendo il classico cammello con tinte delicate della pesca, toni di cipria, carne e bianchi invernali.

E ancora, cromatismi che premiano la natura, passando dalle sfumature delle nuvole ai caldi gialli del sole, attraversando le nuance dei fiori più colorati, rosso acceso, ciclamino, violetta fino al verde dei prati.

Glow in the Dark

Accanto a questo mondo di rassicurante armonia, un tema che profuma di emozione e colori da vertigine. Ossidazioni metalliche, ruggine e vecchie fabbriche a mattoni: sfondo di un immaginario mondo industriale. Ricchezza di texture e immagini ispirano spaccati futuristici. Superfici metalliche e laminate creano effetti di lucentezza irreale. Trame iridescenti, mèche lucide, colori freddi e cristallini di verde bluastro. Jacquard dall’aspetto digitale, punti maglia dimensionali con stampe digitali o blocchi di colori brillanti, per una nuova creatività. Uno scenario scuro e tecnologico dove i toni intensi del blu e del grigio si accostano all’azzurro e al beige, con tocchi di nero spaziale e evanescenti purple.

Mix di materiali lisci opposti a cardati, opachi opposti a metallici: una sapiente mistura gioca contrasti classici accostati ad una visibilità moderna. Mohair lucido multicolore, spazzolati colorati, screziati “pelosi” e compatti, filati sintetici e naturali. Vibranti filati generano flash colorati, intensi, irreali, sfumati, espressione dell’emozione creativa.

 

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